Psichiatria Psicoterapia Psicologia

, , , , , , ,

Psichiatria Psicologia

 

poliDott.ssa Erica Francesca Poli
Psichiatra, psicoterapeuta e perito forense.

Nata a Milano il 01.11.1975.
Specializzata in Psichiatria.
Perfezionata in Psicoterapia Psicodinamica con la Procedura Immaginativa c/o Istituto di Psicologia Clinica Rocca Stendoro, in Psicoterapia Breve Dinamica (Psicoterapia breve dinamico-esperienziale PBDE e Intervento breve attivo IBA) c/o Università degli Studi di Milano, in Criminologia e Scienze Penitenziarie c/o Università degli Studi di Milano, in Psicopatologia Forense e Psicologia Giudiziaria (penale e civile) c/o Università degli Studi di Torino, in Psicoterapia Breve Dinamico Esperienziale con il Core Training IESA (Internation Experiential STDP Association).

Nel 2008-2009 Responsabile Progetto di Ricerca biennale “Studio dello spettro post-traumatico a breve e medio termine nella vittimizzazione da violenza sessuale” c/o Soccorso Violenza Sessuale SVS, Ospedale Policlinico Milano.
Nel 2010 Responsabile Progetto di Ricerca annuale “Comorbidità depressiva ed ansiosa in vittime di violenza sessuale con DPTS” c/o Soccorso Violenza Sessuale SVS, Ospedale Policlinico Milano.

Fondatore e Direttore Scientifico dal 2012 di EFP Group, Psiche, Neuroscienze e Comunicazione.

Docente presso varie Scuole di Specialità, partecipa in qualità di relatore a convegni nazionali ed internazionali di settore.
Articolista per le riviste F e Natural Style e per Il Fatto Quotidiano.
Autrice di diversi libri tra cui Anatomia della guarigione, Anatomia della coppia, Anatomia della coscienza quantica e Poiesis, (Anima edizioni), di raccolte CD di Autoipnosi e videocorsi in tema di Psiche e Salute.

Da una Psichiatra, un Oncologo, Immunoematologo, incontrati e riconosciuti nella mission, nasce l’idea di una sinergia diagnostica e terapeutica al servizio della Salute.

In date dedicate, alla Torre, saranno insieme Erica Francesca Poli e Maurizio Grandi per conoscere e valutare lo stato somatico e psichico, avvalendosi delle competenze psichiatriche, psicoterapiche, oncologiche e immunoematologiche.

19 giugno 
22 e 23 giugno 

Si tratta non di una semplice visita specialistica ma di una esplorazione a 360 gradi dello stato di salute di un individuo, dove per salute non intendiamo la mera assenza di malattia o di sintomi, ma l’armonia di un sistema multilivello che si articola nel piano del soma, della psiche, fino agli aspetti più sottili dell’essere.

La visita congiunta unisce tanto il rigore metodologico della scienza medica quanto la profondità, l’umanità e la sensibilità dell’arte medica.

Siamo interessati ad esplorare, insieme alla persona che Ci ha scelto per questa esperienza, da dove viene, dove va e chi è.

Da dove viene significa le sue radici, non solo l’anamnesi familiare, ma anche la storia della famiglia, la genealogia, la geografia e le impronte di nascita.

Anche l’alimentazione come radice di energia e di informazione trova una valutazione ed eventuale revisione, unica nel suo genere perché non basata solo sulla presenza o meno dei nutrienti o sulle norme dietetiche, ma focalizzata sulle tradIzioni che sono alfabeto del DNA e del microbioma della persona, sulla saggezza della cura attraverso il cibo e sulla comprensione profonda della relazione tra cibo, simbolo e corpo.

Promuoviamo nel corso della visita, e a seconda delle singole condizioni ed esigenze, una riconnessione con le radici, irrinunciabile per volare poi con salde ali nella propria vita, e cerchiamo collegamenti significativi tra gli eventuali sintomi e le vulnerabilità fisiche e/o emotive ereditate in modo che la cura ne possa tenere conto.

In merito al “dove va” di una persona siamo interessati ad esplorare con lei come sta nel presente e per questo la visita prevede anche un assessment psicologico emotivo e, a seconda delle necessità singole, anche una visita medica al lettino secondo i dettami della vera semeiotica medica, raffinata e attenta a segni e sintomi che fanno parlare il corpo.

Il “dove vai” di una persona attiene anche alla sua realizzazione nel mondo e nell’adultità dunque durante la visita è riservato uno spazio per il dialogo circa l’ideale dell’Io, i sogni, i rimpianti, le aspettative, le paure, i blocchi e i progetti che hanno un grande ruolo nel contribuire alla malattia come alla guarigione.

La visita é dunque un continuo contro canto tra biografia e biologia.

Il lavoro sull’autorealizzazione può prevedere in base al singolo caso anche esperienze di sblocco emotivo o immaginazione attiva paraipnotica volte appunto a favorire l’abbrivio di un recupero del senso del proprio esistere.

Infine il “chi sei” attiene alle sfere più profonde della persona, al suo Sè e alle sue credenze, alle immagini del suo inconscio come alla sua mitologia interiore.

In questo appare quanto mai illuminante il messaggio delle cellule e del soma tutto, quasi a mostrare una profondissima correlazione tra il corpo e l’inconscio per la quale parlare di psico somatica sarebbe del tutto riduttivo: in questa fase della visita si tratta soprattutto di collegare in un’unica visione i diversi piani del soggetto, compresi i sintomi fisici e psichici eventualmente presenti, al fine di trovare una essenza, una chiave, un simbolo unificatore del processo di cura e trasformazione che in quel momento emerge come quello necessario al ripristino dell’armonia.

In questa fase nuovamente è possibile l’applicazione, variabile da caso a caso, di procedure di assessment medico, tecniche psicologiche, emotive ed ipnotiche, che sono già di per sè un primo atto di cura o l’inizio di un processo di cambiamento.

Questa fase si traduce anche nella prescrizione, non solo di rimedi il più possibile derivati dalla botanica medica, ma anche di letture, ascolto di musica, atti significativi per la mente inconscia che possano ancorare il lavoro che è stato iniziato, e qualsiasi altro presidio che sia ritenuto utile per il ripristino dell’armonia e del ben-essere.

È possibile che, se ve ne sono le condizioni, sia proposta al termine della visita una esperienza di musicomedicina di risonanza, con l’applicazione di una o più delle strumentazioni di cui il Centro La Torre dispone in una raccolta, unica a livello nazionale, di macchinari di biorisonanza, strumenti di brain stimulation, valutazione di coerenza cardiaca e cerebrale interemisferica, aromaterapia, musicoterapia secondo la metodologia Hubner.

Infine è possibile che, a seguito della visita, oltre ad una successiva eventuale visita di controllo, secondo le tempistiche del caso, siano consigliati percorsi di cura aggiuntivi come ad esempio percorsi psicoterapici, musicoterapici o con biorisonanza.

Il Centro La Torre é in grado di offrire tutti questi interventi, ma qualora la persona non risiedesse a Torino, sarà ricercata la miglior soluzione di cura compatibile con la situazione logistica, avvalendosi di Professionisti collegati a La Torre su Milano, Roma, in Liguria, Veneto, Emilia, Puglia o cercando insieme alla persona le soluzioni più idonee.

È bene sottolineare che, tanto questo tipo di intervento presuppone un grande impegno da parte del Medico, tanto lo richiede da parte del Paziente: per entrambi significa l’assumersi la responsabilità di un viaggio di Anima che non ha senso pensare come l’ennesima delle consultazioni fatte o inserire in un giro di visite stile doctors’ shopping.

È bene che anche il Paziente sappia che gli sarà richiesto di mettersi realmente in gioco per un cambiamento, mutare delle abitudini, adottarne di nuove, compiere un viaggio dentro di Sè, diversamente la visita resterà magari una bella esperienza, ma fine a se stessa.

I miracoli non si vendono nè si fanno accadere magicamente, l’unico autore del miracolo è l’essere umano quando decide interiormente del proprio credo e del proprio destino, con coraggio, volontà di rischiare, fede autentica e passione.

Preludio per la Scuola di Alta Formazione Apeiron, che aprirà a Gennaio 2020.

Emozioni, botanical, nutraceutici, alimentazione e bio-risonanza saranno gli strumenti possibili di cura in sinergia, declinati in un intervento unico e proposti all’Unum delle Persone che verranno.

Assessment, trattamento e sblocco dei fattori emotivi intercorrenti nei sintomi somatici, nutrizione, piante officinali, strumenti di biorisonanza potranno accompagnare, in sinergia, il percorso terapeutico.

Apeiron Salute Globale è un progetto di diagnosi e cura dall’incontro delle medicine tradizionali, etnomedicina, fitoterapia, con le neuroscienze affettive e la fisica di avanguardia… Del suono, dei profumi, della luce, del cibo, dei campi elettromagnetici.

Per info e prenotazioni:
Centro La Torre (TO)
tel: 011-7706411
mail: latorre@mauriziograndi.it

 

Psicoterapia

fotopiccigalloDott.ssa Stefania Piccigallo
Specialista in Medicina Interna e in psicoterapia cognitiva comportamentale
Nata il 18-01-1964, laureata in Medicina  e chirurgia nel 1990.
“Amo molto il mio lavoro, intrapreso grazie ad una lacuna, un vuoto, un non-evento forse,  una “ferita” insomma,  utilizzata e concepita poi  quale  “feritoia”, un piccolo varco dal quale guardare il mondo interno, la parte non conosciuta, quella che ci spaventa, quella da curare, da coccolare, la parte misteriosa di noi, la parte bambina , o sofferente.
Ed è così che lavoro con le persone che a me si rivolgono in qualche momento di difficoltà e di crisi.
A queste sono  ” accanto”, e non di fronte, e cammino con loro in questa ricerca affascinante e continua che è la conoscenza di noi stessi e, perché no, nella risoluzione di qualche problema.
La Psicoterapia è utile sempre, è crescita, ma può essere persino necessaria quando le cose le sentiamo troppo grandi i complicate e paurose”.

Un caro benvenuto a chi leggerà  !

Mi chiamo  Stefania Piccigallo, sono un medico ed uno psicoterapeuta, e svolgo da molti anni la mia professione, che vivo con passione e quasi come un’avventura, un viaggio da intraprendere con chi si trova in un momento complicato, o semplicemente in un momento di riflessione su se stesso.

I disagi ci accompagnano spesso, e altrettanto spesso possono essere affrontati con le proprie risorse o con l’aiuto degli amici o dei propri cari, ma a volte questo non basta e tristezza, ansia, domande e dubbi, basso tono dell’umore, disturbi psicosomatici ci disturbano, peggiorando la qualità  della nostra vita o delle relazioni importanti. Problemi di lavoro, problemi affettivi, momenti di crisi vengono a bloccare la nostra energia vitale.  In  questi casi a volte si pensa ad uno psicoterapeuta , come fosse quasi un traghettatore, (come amo definirlo io ), che ci porti da acque agitate verso acque calme, da una sponda all’altra,  verso un cambiamento, una nuova visuale,  una nuova energia, oppure una accettazione.

Serve semplicemente  questo per continuare ad andare poi avanti.

Rivolgersi a tale figura non sempre significa lavorare insieme per lunghi periodi,  a volte basta una consulenza, a volte poche sedute di riflessione e di tempo per sé.

Lo si stabilisce insieme, a seconda del problema e delle disponibilità, mettendosi in gioco entrambi ; l’elemento  chiave è in fin dei conti, la relazione medico-paziente, che costituisce una vera alleanza, un “patto” implicito, a volte esplicito.

In questo momento inedito che ci troviamo a vivere dopo la quarantena,  ad esempio, moltissime sono le preoccupazioni personali e generali, e molte le richieste di aiuto, ci sentiamo persi, con poche certezze e nuove realtà . Tutto il mondo vive un’ epidemia quasi sconosciuta e si pone domande sul dopo, su cosa saremo, come saremo, cosa avverrà  e cosa fare per non perdere il timone.

In  un momento di grandi riflessioni, come avviene sempre nelle crisi, e di cambiamenti.

Come si dice, si fa di necessità  virtù,  e si continua a crescere. Insieme.

Allora, grazie di questo tempo dedicatomi.

Sarò  a disposizione  per eventuali chiarimenti, per viaggi da intraprendere insieme, e per darvi un piccolo aiuto, se lo riterrete.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>