…..scopro il piacere del mio corpo attraverso il movimento, la conoscenza dei miei confini corporei,
il dentro e fuori..
il sopra e sotto..
il davanti e dietro..
e la bellezza dell’incontro tra l’io ed un tu..
…dentro uno spazio mentale e corporeo
di relazione condivisa…

 

Chi siamo

Alcuni professionisti che si sono trovati a condividere alcuni tratti comuni, nonostante i diversi sguardi, di un unico percorso: favorire il benessere e l’armonia nel superamento della scissione mente-corpo e nel riconoscimento dell’individuo stimolati dalla mission de La Torre di Maurizio Grandi.

Il nostro incontro con La Torre ci ha stimolati a unire le nostre attività per creare un’offerta di attività legate al riscoprire il proprio corpo, la sua percezione più profonda, le emozioni; questo  proponendo un lavoro che unisca corpo e psiche con consapevolezza maggiore e con la possibilità di correggere ed elaborare le difficoltà che scaturiranno dal lavoro proposto.

La nostra attività, inoltre, prevede una stretta collaborazione con la figura dello psicologo per tutta la parte terapeutica.

I nostri laboratori saranno principalmente di lavoro sul corpo in movimento e non, di elaborazione psichica attraverso laboratori di fiaba, lavori percettivi sensoriali.. Tutto ciò collaborando e armonizzando le attività, e perché no ampliando i laboratori e le offerte agli utenti.

Gli utenti potranno essere sia bambini che adulti, potrà nascere collaborazione con il Centro di Formazione Psicomotoria di Torino nel caso sia necessario indirizzare i bambini a delle sedute psicomotorie classiche.

Osservando i bisogni dei bambini e delle loro mamme è possibile collaborare per supportare l’evoluzione del bambino e della loro relazione. Proponiamo, infine, laboratori dove verrà sperimentato il tocco, l’approccio corporeo del bimbo in modo da seguire il suo bisogno più profondo che renda armonica la relazione genitoriale.


Il corpo e lo spazio

         Per il bambino il corpo è il luogo privilegiato di esperienza e di conoscenza di se stesso e della realtà, di espressione e di comunicazione con l’altro.

Sulla base di questo principio, la Pratica psicomotoria è un itinerario di maturazione proposto ai bambini al fine di favorirne e sostenerne l’equilibrio armonico sul piano psico-fisico e nel rapporto con gli altri.

Il contatto con le altre persone inserite nel contesto familiare, prima di tutto con la mamma, nei primi anni di vita risulta un aspetto importante per un sereno sviluppo affettivo, motorio e cognitivo per il bambino; infatti costui si esprime inizialmente attraverso un linguaggio corporeo, che si serve di uno scambio caratterizzato da gesti, carezze ed abbracci.

Grazie alla relazione, il bimbo vive i suoi primi scambi con gli altri, entra in contatto con il mondo e viceversa il genitore entra in contatto col bambino.

I sensi del bambino hanno bisogno, dunque, di essere stimolati dal calore della pelle, da mani che trasmettono protezione e amore, da carezze che sfiorino pelle e cuore, insomma da situazioni di benessere che sopratutto i caregivers fin dai primi mesi di vita sono chiamata ad accompagnare con atteggiamenti carichi di emozionalità.

Il benessere provato dal genitore che si prende cura di lui consentirà al bambino un iniziale approccio positivo alla vita e su tali rapporti di risposte a stimoli materni si struttureranno i successivi legami affettivi.

Il laboratorio di psicomotricità proposto prevede che l’attività sia svolta da bambini compresi entro la fascia di età 0-8 anni, attraverso le infinite possibilità di gioco si offre la possibilità di una armoniosa sperimentazone corporea.

Tutte attività che aiutano i bambini a conoscere se stessi, i propri limiti, ad affrontare i propri conflitti interni o le proprie paure, ed infine a sviluppare il proprio pensiero.

L’attività psicomotoria, favorisce anche la possibilità per i genitori di confrontarsi, sostenersi e reciprocamente accompagnarsi nello sviluppo armonico dei propri figli, sia dal punto di vista del corpo, sia da quello afferente alla mente.

La percezione del proprio corpo in relazione allo spazio, al tempo, all’interazione con l’altro, è una condizione necessaria al bambino per poter fare un’esperienza relazionale con il mondo che lo circonda.

Per il bambino, un oggetto è percepito in relazione al suo corpo, e il corpo si muove nel mondo; il corpo attraverso l’altro conosce se stesso. Per conoscere ciò che sta dentro bisogna passare per ciò che è fuori..

La Psicomotricità, con l’aiuto dell’Eutonia e della Gestalt,  cerca di ristrabilire l’equilibrio tra la presa di coscienza delle sensazioni interiori e l’apertura al mondo esterno agendo sul tono,  sull’attenzione a parti determinate del corpo, sul suo volume, sul suo spazio interno, sulla pelle, sui tessuti, gli organi, le ossa e il loro spazio interno. Si agisce, dunque, sulla relazione attraverso il contatto.

Lo spazio psicomotorio in un clima di “gioco” rappresenta per il bambino, un’occasione di incontro e condivisione, una possibilità di muoversi e di dialogare con gli altri rapportandosi con lo spazio e con gli oggetti mediante l’esperienza, l’azione, il pensiero, le emozioni e i desideri collegati al gioco, al piacere di fare, alla fantasia, alla creatività.

Lo scopo è quello di mettere a disposizione dei bambini un luogo chiamato “spazio magico”, uno spazio entro il quale il bambino “libero da ciò che deve essere, possa essere ciò che è..”, uno spazio entro il quale il bambino possa costruire la propria immagine di sé, le proprie capacità relazionali, dove venga riconosciuto per i suoi desideri, esprimendo se stesso, ciò che sente e ciò che vive giocando..

Organizzazione

L’attività di psicomotricità attualmente a La Torre seguirà singolarmente il bambino o in un piccolo gruppo formato da mamma-bambino (per i bimbi di età  0/3 anni).

Durata

È previsto un ciclo di incontri (circa dieci, adattabili alle esigenze del bambino) della durata di 50 minuti , con cadenza settimanale.

È possibile rinnovare il ciclo di incontri.

 


La mente e lo spazio

            Il Laboratorio di lettura della fiaba è uno spazio dove un gruppo di bambini (con i genitori per i più piccoli) si racconta, drammatizza e legge le fiabe, affrontando i temi tipici delle fasi dello sviluppo del bambino (la nanna, il ciuccio, la pappa, le paure). Invitiamo a condividere l’esperienza della lettura attraverso lo scambio di libri che ogni famiglia può proporre, portando direttamente dalle loro case, dando vita ad una biblioteca di  tipo “familiare” per i più piccoli, mentre per il gruppo dei più grandi, è possibile leggere una fiaba insieme attraverso l’aiuto di un adulto. Leggere ai piccoli è il primo modo di comunicare con loro, garantendo loro la possibilità d’imparare.

Grazie alle “Fiabe” i genitori possono scoprire emozioni, pensieri ed eventualmente le paure che albergano nel cuore dei propri figli, favorendo così lo sviluppo dell’immaginario della loro mente per poterle vincere eroicamente.

La struttura delle fiabe e delle favole permette di affrontare i più svariati argomenti sfruttando la materia dei sogni, dei desideri e delle emozioni.

Le fiabe e le favole per bambini – grandi e piccini – regalano mille piani di lettura veicolando messaggi diversi a seconda di chi le narra e di come le narra. Le fiaba e le favole offrono questa opportunità per raccontare il mondo che ci circonda.

Proviamo a coglierla insieme!

Durata

È previsto un ciclo di incontri (circa dieci, adattabili alle esigenze del bambino) della durata di 50 minuti , con cadenza settimanale. Il corso avrà inizio con un numero minimo di partecipanti.

È possibile rinnovare il ciclo di incontri.

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