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Solstizio d’estate

da 23 Giugno 2020Settembre 9th, 2020Nessun commento

24/06

Solstizio d’estate.

Abbiamo celebrato il Sole al suo Culmine.

La notte di Mezza Estate, in cui l’Amore si intreccia con gli Esseri fatali.

“Le figlie di Iorio indossano vestiti di un verde splendente come il primo fico, simbiosi Uomo-Pianta”.

Dopo un quarto di secolo, si torna a casa.

Per un ‘altra avventura, per uomini eccentrici e indisciplinati, per fedeli disobbedienti. “In un pensiero polifonico del corpo e dello spazio, unica alternativa possibile ad un mondo di pressapochisti improvvisati, incapaci di vedere/scoprire un’opera, un arcipelago sconosciuto, che per essere conosciuto occorre comprendere fino al fondo della sua (bio)diversità, rischiando di uscire da se stessi” (per ritrovarsi). Dubrawka Ugresic

“Il mondo è a più dimensioni e solo così rimane mondo,

Non desidero aver tanti uditori, ma far circolare le Idee” (Jurgen Habermas).

Mondo che risuona in un concerto unico e mutante. A La Torre.

Per mescolarsi con il luogo, molteplice, con infinite linee di fuga.

Progetti che nascono e si trasformano, si mescolano e ricompaiono, ritrovandosi mutati nella diversità. In un tempo sospeso, viaggiando verso Ovest, in transcodex, il nuovo Atlante…

“Non vede niente Chi vede sempre allo stesso modo” (Franco Evangelisti).

Sarà Scuola, Ricerca, Clinica. Sarà avanguardia .

Per individuare i bisogni, per fare domande, per sollevare dubbi, per riconoscere l’incertezza, l’incompiutezza, per godere dell’effimero, del fascino dell’evanescente, che è la Vita.

Per difendere la complessità contro il relativismo e contro la semplificazione.

Per un florilegio che può sembrare  sortilegio, ma non è. E’ legame.

Con coraggio, in odore di rivoluzione e di eresia. Che hanno il profumo dell’ adrenalina   , del “proibito”.

Per emozionare, nel tracciare impronte e traghettare contenuti significanti e progettualità condivise. Emotus, ex (fuori), movere, portare fuori, scuotere, agitare con entusiasmo.

“I colori più intensi li tingono le emozioni”

Ma non è forse il 24 giugno?  Solstizio: dove tutto si trasforma per  continuare a Essere.

E tutto diventa possibile…