Desidera conservare la radice di ospitalità che nasce dal riconoscimento del valore della condizione umana e dei suoi significati nel post – nosocomiale e nella gestione domiciliare della fragilità cronica.

Aperto ed operativo nello spazio ambulatoriale, didattico, culturale e nei laboratori di ricerca della La Torre.
Medici ortopedici, neurologi, oculisti, neuropsichiatri, urologi, cardiologi; psicoterapeuti, psicologi e neuropsicologici;
fisioterapista massofisioterapista motorio – riabilitativo, psicomotorio;
ergonomi, tecnologi alimentari,,dietististi, tecnici erboristi:
condividono il percorso assistenziale e sinestesico del prendersi cura con operatori shiatsu e musico – terapisti.

Si individueranno, per Coloro non in grado di lasciare il domicilio, modalità di assistenza professionale infermieristica e sociale.

La ricerca tecnologica interna ed in convenzione con enti universitari fornirà strumentazione ed adeguamenti ai programmi esistenti delle apparecchiatura biomedicali già acquisite (QRS, Seqex, Regenoterapia, Visual Energy Test, Piezo Musicolor, Pletismografia).

Apeiron e’ aperto senza limiti o preclusioni a ogni collaborazione volta all’accoglienza, all’assistenza, al prendersi cura del disabile;
Enti Pubblici (Università) e Privati (Fondazioni, Associazioni socio – umanitarie, socio – scientifiche e medico scientifiche).

Apeiron è ricerca condivisa, senza opposizioni; chiunque può partecipare come protagonista, laboratorio di nuove idee al servizio della vita e del miglioramento della condizione umana.

L’ultimo documento sulla disabilità redatto dall’OMS (International Classification of Functioning, Disability and Health – ICF) esprime un cambiamento nel modo di porsi di fronte al problema della disabilità e fornisce un quadro di riferimento e un linguaggio unificato per descrivere lo stato del disabile.