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La Psicomotricità

da 11 Ottobre 2016Nessun commento

…..scopro il piacere del mio corpo attraverso il movimento, la conoscenza dei miei confini corporei,

il dentro e fuori..

il sopra e sotto..

il davanti e dietro..

e la bellezza dell’incontro tra l’io ed un tu..

…dentro uno spazio mentale e corporeo

di relazione condivisa…

Il corpo e lo spazio

Per il bambino il corpo è il luogo privilegiato di esperienza e di conoscenza di se stesso e della realtà, di espressione e di comunicazione con l’altro. Sulla base di questo principio, la Pratica psicomotoria è un itinerario di maturazione proposto ai bambini al fine di favorirne e sostenerne l’equilibrio armonico sul piano psico-fisico e nel rapporto con gli altri.

Il contatto con le altre persone inserite nel contesto familiare, prima di tutto con la mamma, nei primi anni di vita risulta un aspetto importante per una sereno sviluppo affettivo, motorio e cognitivo per il bambino, infatti costui si esprime inizialmente attraverso un linguaggio corporeo, che si serve di uno scambio caratterizzato da gesti, carezze ed abbracci.

Grazie alla relazione, il bimbo vive i suoi primi scambi con gli altri, entra in contatto con il mondo e viceversa il genitore entra in contatto col bambino.

I sensi del bambino hanno bisogno, dunque, di essere stimolati dal calore della pelle, da mani che trasmettono protezione e amore, da carezze che sfiorino pelle e cuore, insomma da situazioni di benessere che sopratutto i caregivers fin dai primi mesi di vita sono chiamata ad accompagnare con atteggiamenti carichi di emozionalità.

Il benessere provato dal genitore che si prende cura di lui consentirà al bambino un iniziale approccio positivo alla vita e su tali rapporti di risposte a stimoli materni si struttureranno i successivi legami affettivi.

Il laboratorio di psicomotricità proposto prevede che l’attività sia svolta da bambini compresi entro la fascia di età 0-7 anni, attraverso il movimento e le infinite possibilità di gioco si offre la possibilità di una armoniosa sperimentazone corporea: saltare, correre, dondolarsi, giocare.

Tutte attività, insomma, che aiutano i bambini a conoscere se stessi, i propri limiti, ad affrontare i propri conflitti interni o le proprie paure, ed infine a sviluppare il proprio pensiero.

L’attività psicomotoria, favorisce anche la possibilità per i genitori di confrontarsi, sostenersi e reciprocamente accompagnarsi nello sviluppo armonico dei propri figli, sia dal punto di vista del corpo, sia da quello afferente alla mente.

La percezione del proprio corpo in relazione allo spazio, al tempo, all’interazione con l’altro, è una condizione necessaria al bambino per poter fare un’esperienza relazionale con il mondo che lo circonda.

Per il bambino, un oggetto è percepito in relazione al suo corpo, e il corpo si muove nel mondo; il corpo attraverso l’altro conosce se stesso. Per conoscere ciò che sta dentro bisogna passare per ciò che è fuori..

La Psicomotricità, con l’aiuto dell’Eutonia e della Gestalt, si cerca di ristrabilire l’equilibrio tra la presa di coscienza delle sensazioni interiori e l’apertura al mondo esterno agendo sul tono,  sull’attenzione a parti determinate del corpo, sul suo volume, sul suo spazio interno, sulla pelle, sui tessuti, gli organi, le ossa e il loro spazio interno. Si agisce, dunque, sulla relazione attraverso il contatto.

Lo spazio psicomotorio in un clima di “gioco” rappresenta per il bambino, un’occasione di incontro e condivisione, una possibilità di muoversi e di dialogare con gli altri rapportandosi con lo spazio e con gli oggetti mediante l’esperienza, l’azione, il pensiero, le emozioni e i desideri collegati al gioco, al piacere di fare, alla fantasia, alla creatività.

Lo scopo è quello di mettere a disposizione dei bambini un luogo chiamato “spazio magico”, uno spazio entro il quale il bambino “libero da ciò che deve essere, possa essere ciò che è..”, uno spazio entro il quale il bambino possa costruire la propria immagine di sé, le proprie capacità relazionali, dove venga riconosciuto per i suoi desideri, esprimendo se stesso, ciò che sente e ciò che vive giocando..

Organizzazione dei gruppi

L’attività di psicomotricità si svolge in piccoli gruppi di circa  5/6 bambini, suddivisi per fascia d’età.  In ogni gruppo è prevista la presenza di due psicomotriciste. A seconda delle necessità dei bambini è possibile creare i diversi gruppi e quando occorre seguire singolarmente il bambino.

Durata

È previsto un ciclo di 10 incontri della durata di 50 minuti per gruppo, con cadenza settimanale.
È possibile rinnovare il ciclo di incontri qualora le famiglie fossero intere.

Ci sarà il 22/11/16 dalle 16.30 alle 19.30 la possibilità di due gruppi incotro/conoscitivi con i bambini del percorso “ASSAGGI”.


Costi
E’ prevista una seduta nel progetto “ASSAGGI” che avrà il costo di 8 euro a bambino.

Per le sedute educative di gruppo il costo sarà di 15/20 euro a bambino
e per le sedute individuali 25/30 euro (prezzo variabile  a seconda del percorso necessario).
Sarà possibile effettuare dei “pacchetti” annuali.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione, potete contattare
Valentina 3292264128
Fabrizio  3479644715