Alimentazione e Cancro
Dal Mediterraneo al Giappone
Ogni anno nel mondo vengono diagnosticati circa 20 milioni di nuovi casi di tumore e, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, si stima che entro il 2050 le nuove diagnosi annuali possano raggiungere i 35 milioni.
Parallelamente, esistono aree del pianeta caratterizzate da una straordinaria longevità e da una minore incidenza di numerose malattie croniche. Tra queste spiccano il bacino del Mediterraneo e il Giappone, due realtà geograficamente lontane ma accomunate da un patrimonio culturale e alimentare di straordinario interesse.
Che cosa accomuna queste popolazioni? Perché territori così diversi condividono livelli tanto elevati di aspettativa di vita? Quale ruolo svolgono l’alimentazione, il clima, la biodiversità, le tradizioni gastronomiche e il microbiota nella costruzione della salute?
Questo corso nasce per provare a rispondere a queste domande.
Attraverso il confronto tra dieta mediterranea e alimentazione tradizionale giapponese analizzeremo alcuni degli alimenti simbolo di queste culture — riso, miglio, grano saraceno, brassicacee, fermentati, tè e alghe — non soltanto dal punto di vista nutrizionale, ma anche storico, antropologico, bioenergetico e clinico.
L’obiettivo è comprendere quali principi abbiano contribuito alla salute e alla longevità di queste popolazioni, individuandone analogie e differenze, per riscoprire e valorizzare le straordinarie risorse alimentari del territorio mediterraneo.
Perché non sono i singoli alimenti a fare la differenza, ma le culture che li hanno generati, custoditi e tramandati nel tempo.
Esistono culture alimentari capaci di mantenere l’equilibrio tra uomo, ambiente e salute.
In una parola: identità.